Calipso
(parole e musica di Massimo Bubola)
Calipso č una tristezza strana
č una nave che s'allontana
č qualcosa che non si capisce ma che si farā.
Calipso č un amore nuovo
č una corriera che prendi al volo
č una lacrima sopra un amico che dorme giā.
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti porti a spasso
per questo amore per questo gioco che non durerā.
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti dorme in braccio
per questo amore che č soltanto un gioco ma ti ferirā.
Calipso č una donna bella
Calipso č una donna sola
che piange molto ma non s'innamora e non ti scorda mai.
Calipso sono tre ferite
č un foglio bianco con tre matite
č una pioggia che rinfresca un poco ma non durerā.
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti porti a spasso
per questo amore per questo gioco che non durerā.
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti dormo in braccio
per questo amore che č soltanto un gioco ma ti ferirā.
Calipso č una stella maschio
Calipso č soltanto un bacio
che hai spedito da qualche parte e non arriverā.
Calipso sono i desideri le occasioni perdute ieri
č confusione fra nostalgia e felicitā.
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti porti a spasso
per questo amore per questo gioco che non durerā.
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti dorme in braccio
per questo amore che č soltanto un gioco ma ti ferirā.