MARABEL
(parole e musica di M. Bubola)


Cade il sole a piedi nudi sulla strada del coraggio
Dietro il mare ha gli occhi d'oro e di cobalto
E Rachele ha il ventre scuro al mistero dilatato
Nasce un figlio con il naso insanguinato
E io ho visto quasi tutto anche quello che non c'è
Ma ogni lacrima ha una storia, ogni lacrima è una storia Marabel

Il sudore e la paura fanno scure le monete
Che Isacco sta stringendo tra le dita
Spezza rami nella notte e la luna è sull'altare
Ha la gola sotto l'ascia di suo padre
Quasi tutto ha una ragione, la ragione è quel che è
Ma ogni lacrima ha una storia, ogni lacrima è una storia Marabel

Dio ha una crepa in mezzo agli occhi e l'orgoglio sulle stelle
Manda un angelo travestito da teppista
E il profilo della notte vede un santo ed un bambino
Che discendono dal monte derubati
Nella notte il pianto e il vino hanno un gusto che non c'è
Mentre scende lungo il fiume, mentre cade lungo il fiume Marabel.

Gabriele è un cigno nero, oppio e muco sull'asfalto
E violenta una "bambina al primo bacio"
Sale al cielo senza occhi, come il fiume scende al mare
E ora dorme nudo accanto al suo Signore
Se verrai dalle mie parti porta gli occhi insieme a te
Puoi vedere nel tramonto, puoi toccare nel tramonto Marabel


Ed. Editori Associati, 1979